Cos'è il Delta E e perché è importante per il nostro monitor?

14 agosto 2021

Il valore Delta E assicura che il colore visualizzato corrisponda il più possibile al colore che l'occhio umano riceve.

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Quando la luce colpisce un oggetto una parte della luce viene assorbita e un’altra parte riflessa. Quando guardiamo un oggetto, il suo colore dipende dalle lunghezze d’onda della luce che viene riflessa. L’oggetto riflette le onde luminose, queste colpiscono la retina fotosensibile nella parte posteriore del bulbo oculare, quindi percorrono il nervo ottico fino a raggiungere la corteccia visiva del cervello, che elabora le informazioni e le restituisce con i colori.

Questo è il motivo per cui percepiamo i colori. E noi umani possiamo vantare un’ottima accuratezza cromatica! Ma i nostri monitor? Come fanno le aziende a capire intorno a quale valore calibrare i loro prodotti?

Grazie al Delta E! Il valore Delta E assicura che il colore visualizzato corrisponda il più possibile al colore che l’occhio umano riceve.

Gli altri parametri che vanno a influire principalmente sull’accuratezza cromatica generale del monitor sono la Gamma, il contrasto e la copertura del Gamut dei colori.

Un Delta E maggiore di 2 inizia a compromettere l'immagine fino a rovinarla. Fonte: Acer

il DeltaE è un parametro importante che influenza molto l’accuratezza cromatica ed è di rilievo soprattutto per i professionisti o per coloro che sfruttino il monitor per scopi stampa. Il DeltaE rappresenta la differenza matematica tra un input di colore e lo standard CIE (The International Commission on Illumination). La CIE è stata fondata nel 1913 e creò per la prima volta un algoritmo per standardizzare la differenza di colore nel 1974. La formula più recente è stata aggiornata l’ultima volta nel 2000 e per questo solitamente viene anche chiamato “DeltaE 2000”.

Il canone DeltaE si divide poi in

  • DeltaE in scala di grigi: molto semplicemente rappresenta la deviazione dallo standard delle immagini in bianco e nero. Molte aziende quando scrivono il risultato del DeltaE intendono quello della scala di grigi (che solitamente non viene mai specificato e se viene fatto va verificato se rispetta quello che dicono dato che può essere solo una mossa commerciale).

  • DeltaE del Gamut: si può dire che questo “tipo” di DeltaE è il più importante dato che - essendo inerente al Gamut - se supera il “3” l’accuratezza cromatica generale sarà bassa. Sopra il valore 3 i/il colori/e visualizzati/o è/sono significativamente diverso/i da quello teorico quindi la differenza sarà percepibile dal fruitore. Sotto il valore 2 l’errore dei colori/e visualizzati/e è quasi impercettibile (sia per i professionisti e per gli utenti “normali”), mentre sotto il valore 1 la fedeltà dei/l colori/e è praticamente eccellente, quasi perfetta (per essere perfetta deve raggiungere lo zero, ma nessun monitor raggiunge lo zero, nemmeno dopo l’esecuzione di una calibrazione con un colorimetro/spettrofotometro).

  • DeltaE della Gamma: il DeltaE della Gamma deve essere il più basso possibile in modo da non visualizzare una luminanza errata. Una Gamma troppo alta causa l’effetto chiamato anche “image clipping” che è la perdita di dettagli.

Il valore Delta E per lavorare con applicativi come video editing, foto editing o grafica dovrà essere il più basso possibile e sotto il 2. Per attività come il gaming anche un valore di Delta E sotto il 3 può essere più che accettabile.